Comunicato Stampa Smart Cities School AP 2016

Comunicato Stampa Smart Cities School AP 2016COMUNICATO STAMPA

Omegna, 10 giugno 2016 – Associazione Smart Cities Alto Piemonte

Smart Cities School 2016 AP

“Dove le competenze diventano valore per il territorio”

27 GIUGNO – 1 LUGLIO

Villa Badanelli – Casa dei Padri Giuseppini – Comune di Armeno– P.zza della Vittoria.

Smart Cities School AP” 2016

“Dove le competenze diventano valore per il territorio”

Intervento Presidente Valeria A. Knutti

Smart Cities Alto Piemonte, grazie al grande lavoro di collaborazione dei soci, a seguito del percorso strategico ed ai risultati ottenuti con il protocollo firmato dai Tre Presidenti di alcune provincie dell’Alto Piemonte VCO–NO–BI, nel quale si impegnano nei confronti della Unione Europea per la programmazione e la definizione delle azioni di efficienza energetica e di promozione delle fonti di energia rinnovabile e per la salvaguardia dell’ambiente, in conformità alle direttive dell’Unione Europea, si fa promotrice della prima edizione della SMARTCITIES SCHOOL AP 2016 , una settimana di formazione dove la nostra Associazione è riuscita a coordinare relatori di altissimo livello sulle tematiche che riguardano lo sviluppo di progetti Europei per la riqualificazione delle aree urbane e della ripartenza dell’economia, che rappresentano alcuni degli obiettivi Europei da raggiungere.

Intervento Vice Presidente Giovanni De Felice

Il frutto di questo intenso lavoro è articolato in cinque sezioni:

1) “I punti cardinali della smart city”: cioè le direttrici che debbono tenere sempre presenti coloro che si vogliono cimentare nella costruzione di una città e di un territorio intelligente.

2) “Gli step della programmazione”: approcci, soluzioni, metodi e schemi d’azione, coinvolgimento di P.A. cittadini, imprese stakeholder, organizzazione e competenze, finanziamenti, monitoraggio e scelte di governance: sono questi gli ambiti del percorso di programmazione rispetto ai quali vengono riportate le lezioni apprese dalle città del Territorio .

3) “A che punto sono le città ed i territori?”: E’ pronto il “vademeacum SMARTCITIES LAB” fotografia complessiva sullo stato dell’arte riguardo ai processi di cambiamento nelle città e nel nostro territorio . Con quali strumenti finanziari e di governance le città ed il territorio stanno portando avanti le proprie scelte e le proprie progettualità? Dove sono arrivate? Come stanno lavorando sui diversi ambiti che fanno la città smart ? (mobilità, economia, governance, digitalizzazione, turismo per migliorare la qualità della vita e ambiente di cittadini, imprese) Tutti questi temi saranno affrontati e discussi alla Smartcities school AP .

4) “Le città ed il territorio”: i racconti e il dettaglio dei progetti che, finanziati o meno, su specifiche linee di finanziamento dedicate alle smart city, possono essere ricondotti a una politica cittadina intelligente;

5) “I partner“: Contributi di collaborazione arrivati all’ASSOCIAZIONE da tutti quei soggetti che lavorando nell’impresa, e nella ricerca promuovono soluzioni di miglioramento per le città del futuro. Ricordiamo il partenariato con ON5 GRUPPO Internazionale che collabora in ITALIA, FRANCIA , REGNO UNITO E SPAGNA, ASSORETIPMI ben distribuita in tutto il Territorio Nazionale e non solo, ENEA Ente di ricerca presente a livello Internazionale e alla Direzione Generale Europea , AGID agenzia digitale governo più una serie di professionisti incaricati per la formazione e sviluppo delle tematiche smart.

Intervento Oscar Badoino Digital Champion

Parlare di nuove tecnologie è sbagliato! Perché il concetto di “nuovo” deresponsabilizza, ovvero si tratta di qualcosa che ancora non ci appartiene, essendo qualcosa di “nuovo” possiamo rimandare la nostra preparazione sull’argomento… beh questo è sbagliato. Fare una distinzione tra reale e virtuale è sbagliato! Cos’è virtuale? Prendete una banconota, lo vedete l’ologramma ? uno degli strumenti principali per evitare la contraffazione. Beh tecnicamente l’ologramma sulle banconote è virtuale…. Quindi non esistono due mondi uno virtuale e uno reale, esiste solo la realtà che viene influenzata da cose materiali e da servizi immateriali. Il linguaggio in programmazione è basilare, se sbagliamo a scrivere una virgola il programma non “gira”, ma anche nella vita il linguaggio è basilare, spesso usiamo parole vecchie per concetti nuovi:

Chi di voi ha comprato un biglietto negli ultimi 10 giorni? Quale tipo di biglietto? Con quale strumento? Probabilmente la vostra risposta è sbagliata , semplicemente perché oramai noi compriamo servizi, soprattutto online, non il documento che facciamo corrispondere al biglietto; eppure ancora oggi lo chiamiamo biglietto…

Chi di voi si ricorda il 2006? Essendo l’anno dei mondiali probabilmente molti di voi… chi si ricorda quella estate? Come avete organizzato le vostre eventuali ferie? Avete comprato una guida? Vi siete organizzati per tempo? Siete andati in libreria? Beh ora pensate a come organizzate le vostre ferie in questi ultimi anni? Penso che la differenza sia evidente …mi sbaglio?

Il web, il digitale, l’informatica non sono invenzioni degli ultimi 10 anni, il primo protocollo “TCP” è di 40 anni fa, la prima connessione in italia di 30 anni fà, anche Amazon è stata fondata nel 1994, quindi non siamo stati investiti da un onda anomala chiamata innovazione, è semplicemente un percorso naturale per l’innovazione stessa per quanto non lo sia per le persone, l’innovazione cresce per tempi esponenziali (2-4- 8-10-20 etc etc ) noi siamo abituati a confrontarci con una crescita lineare ( 1-2-3-4-5- etc ) la differenza è fatta dai momenti di svolta, ovvero fino a quando non interviene un elemento abilitante per lo sviluppo esponenziale l’innovazione sembra non muoversi, ma quando questo accade, allora noi abbiamo l’impressione di essere travolti. Un esempio? 2008 il primo Iphone ….oggi più del doppio della popolazione del nord America e dell’Europa ha un device con sistema Android (senza contare iOS) lo smartphone è stato l’elemento abilitante per questo tipo di crescita esponenziale.

Il tema SmartCity, è trattato da almeno 10 anni, ma i prossimi 3-4 anni saranno centrali in Europa come in Italia, non perché oramai siano una priorità, ma perché siamo arrivati al momento abilitante, quando ci sarà la crescita esponenziale della domanda e avremo l’impressione di farci travolgere da questa “Onda Anomala”? Oppure potremmo provare a cavalcarla come i migliori surfisti della California? Ecco perché la SmartCities School AP può essere un primo momento basilare per crescere nel nostro territorio.

Chi parteciperà a questo evento di formazione riceverà un grande supporto per diventare attore attivo del cambiamento del territorio. Ci aspettiamo un grande riscontro soprattutto dagli amministratori dei comuni delle tre Provincie e non solo, per mettere a sistema e sviluppare insieme le azioni concrete di politica energetica, di protezione ambientale e di digitalizzazione.

Ai partecipanti presenteremo casi concreti di intervento pubblico e privato con risorse finanziarie reperite con svariate modalità.

Per informazioni:

SMART CITIES ALTO PIEMONTE :

Knutti A. Valeria – knutti@tiscali.it 345 6738499

Giovanni De Felice – giovanni.defelice2@gmail.com 335 1034908

Giovanna Menzaghi – smartcitiesaltopiemonte@gmail.com 342 9233829

Daniele Bottoni – daniele.bottoni@gmail.com 335 5452562

Oscar Badoino – oscar.badoino@gmail.com 340 7805369

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