Da Omegna eccellenze all’Expo

Eco risveglio

articolo di: Angelo Sacco

Da Omegna eccellenze all'ExpoOMEGNA – L’Expo di Milano ha regalato anche a Omegna e al Cusio un’impareggiabile vetrina accesa quasi 24 ore su 24 sul mondo intero. In occasione di un convegno svoltosi presso il Padiglione Italia, martedì 13 ottobre, sull’interazione fra le “Terre alte” e la “Città intelligente” (dall’inglese smart city), si è ragionato su un insieme di strategie tese all’ottimizzazione e all’innovazione dei servizi pubblici grazie all’impiego di nuove tecnologie della comunicazione, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica, al fine di migliorare la qualità della vita e soddisfare le esigenze di cittadini, imprese e istituzioni. Dopo il saluto del presidente dell’Uncem Piemonte Lido Riba, l’omegnese Giovanna Menzaghi, rappresentante di Smart Cities Alto Piemonte, ha posto l’accento su una stringente «collaborazione fra comunità locali e risorse europee in grado di far lievitare l’economia del Vco». Il tutto coadiuvato dall’invito dell’omegnese Alfonso Bialetti, quale coordinatore di Smart Cities Alto Piemonte, ai rappresentanti politici poiché «la politica favorisca, come suo primario dovere, le forze rigogliose del Paese per consentire un più rapido rilancio dell’economia colpita dalla crisi». Concetto ribadito anche da Pietro Fortis, sindaco di Armeno, per il quale «fare sistema è un formidabile strumento di sviluppo per l’intero lago d’Orta». Al convegno era presente anche Nicola Piepoli, sondaggista Rai, il quale ha elencato la Bialetti, l’Alessi e la Lagostina come «eccellenze del casalingo del lago d’Orta e che, anche se oggi realtà industriali diverse, mantengono una fama economicamente rilevante». In particolare, incontrando Bialetti ha spiegato che «la Moka ha tuttora un grado di riconoscibilità altissimo». Infatti, facendo una visita al padiglione italiano all’ingresso faceva bella mostra di sé una Moka gigante.

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