Piano Juncker, investimenti degli Stati fuori dal Patto di Stabilità

Piano Juncker, investimenti degli Stati fuori dal Patto di Stabilità

28 maggio 2015
Trovato nella notte accordo tra Europarlamento e Consiglio Ue. Sul finanziamento del Fondo europeo per gli investimenti strategici (Feis) salvaguardato uno dei sei miliardi che sarebbero dovuti essere presi dai programmi di ricerca e infrastrutture

Bruxelles – I contributi alle piattaforme di investimenti strategici del Piano Juncker da parte dei Paesi Ue, delle loro banche di  (come la Cassa Depositi e Prestiti in Italia) o di banche che agiscano a nome dello Stato non saranno presi in conto dalla Commissione europea per valutate il rispetto del Patto di Stabilità da parte degli Stati membri. E’ il punto più importante dell’accordo raggiunto la notte scorsa fra i negoziatori del Parlamento europeo, della Commissione e del Consiglio Ue, insieme al compromesso conseguito sulla riduzione di un miliardo di euro del finanziamento del Fondo di garanzia a carico dei programmi comunitari per la ricerca e per le infrastrutture di rete nelle Tlc, nei trasporti e nell’energia.
Finora, la Commissione europea aveva stabilito che i contributi dei paesi membri al piano Juncker da 315 miliardi di euro non fossero considerati ai fini del rispetto del Patto di Stabilità solo nel caso in cui fossero stati attribuiti al “Fondo di garanzia” (che copre tutti i progetti europei), ma non aveva mai detto una parola definitiva riguardo ai contributi degli Stati destinati direttamente alle “piattaforme d’investimento”, che hanno carattere settoriale o nazionale. D’altra parte, i contributi nazionali di questo tipo sono stati i soli offerti finora da alcuni Stati membri (8 miliardi di euro da Italia, Francia Germania e Polonia, 1,5 miliardi dalla Spagna, 80 milioni di euro dal Lussemburgo). L’accordo della notte scorsa chiarisce, finalmente e definitvamente, la questione nel senso per cui aveva spinto, in particolare, il governo italiano durante la sua presidenza del Consiglio Ue nel secondo semestre del 2014.

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