SMAU Torino 2015 Siamo tra i finalisti

SMAU Torino 2015 Siamo tra i finalistiCari Amici

Siamo lieti di comunicarVi che l’associazione Smart Cities Alto Piemonte è risultata uno tra i finalisti del Premio Smart Communities di SMAU Torino 2015 (29-30 aprile, Lingotto Fiere).

Il premio verrà consegnato durante la seconda giornata di SMAU Torino, giovedì 30 aprile alle ore 11.00 presso la Sala 1, pad. 1

Il nostro ringraziamento va a tutti quelli che ci hanno sostenuto, continuate così perchè adesso comincia l’avventura.

Comunque vada sarà un successo

Di seguito la breve presentazione del progetto

Coordinare la Comunità dell’Alto Piemonte per crescere insieme

L’ENTE

Un gruppo di cittadini della Provincia di Verbania-Cusio-Ossola si è unito, nel 2014, nell’associazione Smart Cities Alto Piemonte un laboratorio artigiano aperto, in grado di stringere sinergie importanti, trovare partner qualificati come il CNR e l’ENEA e spingere a collaborare i comuni di diverse province (Verbania-Cusio-Ossola, Novara , Vercelli e Biella ). L’idea è quella di sviluppare delle sinergie su alcune questioni centrali che riguardano la coesione territoriale, economica, ambientale e culturale in una zona in cui vivono oltre 800.000 abitanti e che rappresenta il bacino giusto per ambire a ottenere finanziamenti da parte della Comunità Europea.

L’associazione, che lavora in una zona duramente colpita dalla crisi economica e dalla deindustrializzazione, coordinando gli stakeholder locali, ha programmato per la primavera del 2015 una serie di workshop pensati per valorizzare il ricco patrimonio culturale-turistico locale e riconvertire, secondo le linee della rivoluzione digitale, il tradizionale know how industriale.

IL PROGETTO

Camera di Commercio, Confartigianato, le province di Verbania-Cusio-Ossola, Novara e Vercelli e i relativi comuni sono chiamati dall’Associazione Smart Cities Alto Piemonte a coordinarsi e ad agire di concerto nella costruzione di un futuro sostenibile e possibile per la comunità locale. Oltre agli enti pubblici sono coinvolte PMI locali e centri di ricerca di livello nazionale, chiamati a progettare soluzioni riguardanti l’innovazione tecnologica (fibra ottica per garantire quantità e qualità nell’utilizzo degli strumenti informatici), l’efficientamento energetico degli edifici, la riqualificazione delle città, la valorizzazione dell’ambiente attraverso progetti “sostenibili” come piste ciclopedonali attorno ai laghi, lo sviluppo del turismo con strutture di accoglienza diffusa, forme di trasporto eco-compatibili, offerta culturale di qualità. Tutti aspetti che ben si coniugano con le caratteristiche del territorio di pertinenza dell’associazione e con potenzialità ed esperienze già esistenti.

Gli obiettivi sono molteplici: riuscire a tornare a dare lavoro ai giovani della zona, riqualificare il territorio rendendolo più attraente per i turisti stranieri e rinnovare le infrastrutture locali. Tutto questo puntando, non soltanto sulla liquidità locale, comunque presente, ma soprattutto sul coordinamento degli sforzi necessari a intercettare i finanziamenti europei.

I BENEFICI

Lo scopo dell’Associazione Smart Cities Alto Piemonte è quello di ricostruire e valorizzare la rete fondata su PMI locali, province e comuni per arrivare a coordinare una massa critica di enti e istituzioni in grado di coinvolgere circa 800.000 abitanti, acquisendo ‘peso’ a livello nazionale e internazionale.

Concretamente il territorio e le comunità locali beneficeranno, attraverso le loro agenzie educative, turistiche, culturali e imprenditoriali di un supporto strutturato e di tutta l’assistenza tecnica e progettuale necessaria allo sviluppo di attività volte all’aggiornamento delle competenze e alla ristrutturazione delle infrastrutture.

Proprio nell’ottica del coordinamento “comunitario” vanno le attività già progettate, tra le quali ci sono la predisposizione alla raccolta di progetti di sviluppo territoriale e la precompilazione di moduli per i bandi di finanziamento pubblici o privati, nazionali, europei o regionali.

A loro volta, tutte queste attività avranno delle ricadute dirette in termini occupazionali, sia dal punto di vista industriale, grazie alla valorizzazione del know how presente in loco, sia turistico, grazie alla maggiore attrattività del territorio.