Vademecum per i fondi Europei

Editoriale Guida alle opportunità dei fondi Europei

Vademeacum per i fondi EuropeiIntroduzione:

In questa introduzione sulle opportunitá che i finanziamenti europei offrono ai cittadini ci concentreremo su due aspetti primari, quali i differenti tipi di finanziamento e la gestione dei fondi europei.

Nell’ambito della progettazione e dei finanziamenti, possiamo distinguere sei principali categorie di potenziali soggetti che possono fare richiesta dei fondi messi a disposizione dall’UE per sostenere le proprie attività:

piccole e medie imprese, organizzazioni non governative, giovani, ricercatori, agricoltori ed enti pubblici.

Principali tipi di finanziamento

  • Le sovvenzioni vengono concesse per la realizzazione di progetti specifici che vengono annunciati tramite bando pubblico. Esse finanziano uno scopo specifico , ampiamente descritto nel bando di gara. Il contributo dell’UE puó variare a seconda del progetto.

Esempio: la Commissione europea garantisce una serie di borse di studio attraverso un invito a presentare proposte per il periodo 2014-17 . Lo scopo del bando è quello di fornire finanziamenti alle organizzazioni che forniscono informazioni e / o servizi nell’ambito del programma Europa per i cittadini.

  • Gli appalti pubblici vengono assegnati tramite bandi di gara e coprono una vasta gamma di settori, tra cui studi, assistenza tecnica e formazione, consulenza, organizzazione di conferenze, attrezzature informatiche e molti altri. Lo scopo del contratto è quello di acquistare i servizi, beni o forza lavoro per garantire il buon funzionamento delle istituzioni o dei programmi comunitari.

Esempio: la Commissione europea ha recentemente pubblicato un bando di gara nel quadro del programma Excellence Cluster, un componente del COSME, il programma dell’UE per la competitività delle imprese e le piccole e medie imprese. I partecipanti sono tenuti a proporre servizi professionali per le PMI europee per contribuire allo sviluppo di più raggruppamenti di imprese di livello mondiale nell’UE. I compiti del contraente prescelto comprenderanno la formazione, la condivisione delle migliori pratiche, l’organizzazione di visite di studio e la realizzazione di attività di valutazione d’impatto.

Chi gestisce i soldi e decide la concessione di sovvenzioni e contratti?

La Commissione Europea ha la responsabilità politica finale di garantire che tutti i fondi del bilancio dell’UE siano utilizzati correttamente. Tuttavia, considerato che l’80% dei fondi comunitari è gestito a livello nazionale, anche i governi nazionali sono responsabili dello svolgimento di dovuti controlli e verifiche annuali. Inoltre, i paesi terzi e le organizzazioni internazionali sono responsabili della gestione di una piccola parte del bilancio dell’Unione europea, che è assegnato a programmi attuati da realtá come la Croce Rossa e le Nazioni Unite. Le organizzazioni in cerca di sovvenzioni o di contratti europei devono quindi verificare attentamente a quali istituzioni inviare la loro richiesta. La Commissione europea gestisce il bilancio attraverso i suoi servizi (le “direzioni generali”) e le sue agenzie esecutive. Gli Stati membri affidano la gestione dei fondi dell’UE principalmente ad autorità di gestione quali i ministeri e altri enti pubblici. Queste istituzioni hanno il compito di organizzare inviti a presentare proposte o di indire gare d’appalto.

La Commissione ha pubblicato il bilancio dell’UE nel mio paese, una serie di 28 schede che evidenziano progetti selezionati finanziati dal bilancio dell’UE in tutti i paesi dell’UE. I progetti coprono una vasta gamma di settori, dal lavoro, lo sviluppo regionale, la ricerca e l’educazione all’ambiente, gli aiuti umanitari e molti altri. I progetti possono ispirare i potenziali candidati, che possono anche acquisire maggiori informazioni sul valore aggiunto che l’UE ha apportato ai progetti.

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Guida alle opportunità dei fondi Europei

Presentazione della domanda

Guida alle opportunità dei fondi EuropeiIn questa seconda pubblicazione sulle opportunità che i fondi europei offrono ai cittadini passiamo ad un secondo passaggio fondamentale, ovvero la presentazione della richiesta di finanziamento.

Prima di inoltrare la presentazione della domanda, i soggetti che hanno l’obiettivo di ottenere i finanziamenti dell’UE devono identificare il programma e l’ente che li gestisce.  I servizi e le agenzie della Commissione europea, assieme alle autorità di gestione regionali e nazionali, pubblicano periodicamente informazioni sulle opportunità di finanziamento offerte dai vari bandi.
Possiamo distinguere due tipologie di gestione dei fondi europei: diretta e concorrente.
Per gestione diretta si intende che un fondo o un programma è gestito direttamente dalla Commissione europea o da una delle sue agenzie. La gestione include la selezione dei contraenti, l’assegnazione delle sovvenzioni, il trasferimento dei fondi, il monitoraggio delle attività ed altri compiti.
Per gestione concorrente si intende invece che la gestione del fondo o del programma dell’UE è delegata agli Stati membri. La maggior parte dei progetti finanziati dall’UE, che vanno ad incidere per l’80% circa sul bilancio dell’UE, rientra nella gestione concorrente. Ciascuno Stato membro concorda con la Commissione uno o più programmi operativi, nei quali vengono stabilite le sue priorità di finanziamento. Ogni bando di gara o proposta racchiude le condizioni di partecipazione nonché i requisiti che i richiedenti devono possedere. Le autorità di gestione valutano le proposte di progetto presentate e decidono in merito alla concessione del finanziamento.
La Commissione europea o le sue agenzie esecutive potranno erogare sovvenzioni dirette per progetti con obiettivi specifici quali ambiente, ricerca, formazione, ecc. Per quanto concerne i bandi di gara e le sovvenzioni gestite a livello centrale dai servizi e dalle agenzie della Commissione, si consiglia di visitare i siti web indicati in precedenza.

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